Premiati i migliori grecisti: “Non perdete l’amore per i classici”

cat12Premiati i migliori grecisti: “Non perdete l’amore per i classici” Alessio Ranno, studente del liceo “Leopardi” di San Benedetto del Tronto, Giulia Iaiani e Federico Ingretolli, studenti universitari rispettivamente de “La Sapienza” e dell’ateneo di Firenze, primi classificati dell’ottava edizione dell’Agon sofocleo promosso dal Liceo “Perrotta” di Termoli e dal Rotary Club. La cerimonia di premiazione, che ha coinvolto anche gli altri 5 vincitori per la sezione dei liceali si è svolta la mattina di domenica 24 marzo nel cinema Sant’Antonio. «Andate avanti così, voi siete il futuro e su di voi bisogna investire», il messaggio lanciato dai numerosi partecipanti. Termoli. Dalla Sapienza di Roma e dall’ateneo di Firenze, al liceo Leopardi di San Benedetto del Tronto. Qui studiano con passione i grecisti eccellenti, premiati la mattina di domenica 24 marzo nell’ottava edizione del certamen internazionale sofocleo promosso dal Liceo Classico “G.Perrotta” con il sostegno del Rotary Club. Giulia Iaiani e Federico Ingretolli sono i primi classificati, ex aequo, tra gli universitari, e Alessio Ranno, liceale del “Leopardi” di San Benedetto del Tronto è invece il campione nella sezione degli studenti delle superiori. A loro, insieme agli altri vincitori, gli applausi più sentiti della platea nel cinema Sant’Antonio.

Gli altri cinque migliori tra gli allievi dei licei di tutta Italia che hanno partecipato all’Agon sono, partendo dalla sesta classificata, Francesca Brosio del liceo Giannone di Caserta, Claudia Ranaudo allieva del “Croce” di Torre Annunziata, Anna Bertocchi, del liceo Allegretti di Vignola, Giusy Ceparano del Giannone di Caserta, Alberto Garzoni dell’Enrico Fermi di Salò. Emozionatissimi, così come nelle prove in cui si sono cimentati con talento e grande abilità, la traduzione dal greco al latino con commento in latino di un passo dell’Edipo Re per gli universitari, e traduzione dal greco in italiano con relativo commento per gli alunni delle superiori. In home page, da sinistra, i vincitori del Certamen Alessio Ranno, Giulia Iaiani e Federico Ingretolli Galleria fotografica «Abbiamo l’obbligo di accompagnarvi – ha detto a inizio della manifestazione Emilio Travaglini, presidente del Rotary Club di Termoli – è difficile trovare dei finanziamenti, ma noi ci siamo riusciti». Il preside Antonio Franzese ha espresso tutto il suo orgoglio: «Sono fiero di portare avanti il nome di questa scuola, ringrazio tutti, gli studenti, i professori che li hanno preparati, gli sponsor. Viviamo un momento sacro e voi giovani siete i sacerdoti della cultura». Il dirigente del “Perrotta” ha letto un messaggio dell’ambasciatore della Grecia in Italia, che si è congratulato per la manifestazione che si sta sempre più consolidando, tanto che il Ministero della Pubblica istruzione l’ha annoverata tra le eccellenze nazionali.

Il governatore del distretto 2090 del Rotary Mauro Bignami ha aggiunto che «mettersi in gioco è molto importante, e bisogna crescere sempre di più». Il professore del Liceo Classico termolese Enzo Fiorilli, componente della commissione che ha giudicato i lavori dei ragazzi ha spiegato in che modo la giuria ha proceduto nella valutazione e i criteri adottati. Il docente di Letteratura greca dell’Università “G. D’Annunzio di Chieti”, Carmine Catenacci, presidente della commissione, ha lanciato un monito a investire nella formazione: «Le scuole vanno incoraggiate, se vogliamo cambiare bisogna investire nei giovani, spero che voi ragazzi non perdiate l’amore per i testi classici, che sono il tesoro dell’umanità».

Poi la parola all’ex preside del Classico e componente del comitato organizzatore dell’Agon Antonio Mucciaccio: «Nel 2006 l’allora presidente del Rotary Guido Marracino ha avuto questa intuizione geniale, ed è così che è partita questa sfida, di grande valore culturale. Qui arrivano i migliori studenti, appassionati dei testi antichi, che non hanno avuto modo di fare i bulli». Alla cerimonia ha preso parte anche il presidente della Giunta Paolo Di Laura Frattura, che ha garantito l’impegno della regione nel valorizzare l’iniziativa e le eccellenze del territorio: «Termoli deve avere un ruolo da protagonista, l’istituzione sarà vicina all’istituzione. Il tema della formazione diventa fondamentale in un periodo di crisi. I percorsi formativi vanno incentivati, insieme alle opportunità lavorative».

Ai primi classificati è stata consegnata, oltre agli attestati e ai premi in denaro, la statua dell’Agon, chiamata “Oscar sofocleo”, realizzata da Luca Pontassuglia, studente del Liceo Artistico tra i 25 allievi più bravi d’Italia che ha ottenuto il premio degli “Alfieri del lavoro”. Una scultura è stata donata anche alla professoressa Isabella Bignami.

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