Lettera del Governatore. Settembre.

      Nessun commento su Lettera del Governatore. Settembre.

Spero che il riposo di agosto abbia consentito di recuperare le energie necessarie per affrontare adeguatamente le sfide lavorative e rotaryane di questo anno.

Quanto a me, ho cercato di essere sempre vicino ai club, partecipando, impegni familiari permettendo, alle varie iniziative messe in campo nel mese appena trascorso.

A tal proposito volevo condividere alcune riflessioni maturate a seguito del mio soggiorno aquilano, in occasione della perdonanza rotaryana, giunta alla sua XVII edizione. Ma non è della calorosa accoglienza riservatami dai due club cittadini – che ringrazio ancora – o dell’ottima riuscita della manifestazione che volevo parlare, bensì della ricostruzione post-sisma. In quelle giornate, ho infatti ritrovato una città viva e vitale, nella quale le strade del centro storico, pur tra edifici ancora “impacchettati” per il sisma, pullulano di persone e soprattutto di giovani, segno evidente che L’Aquila, pur con evidenti “ferite”, sembra aver finalmente rialzato la testa. Posso dire, con orgoglio rotaryano, anche grazie a Noi che abbiamo restituito alla città la sede della facoltà di Ingegneria!

Subito dopo questi pensieri felici, però, nella mia mente si è materializzata, quasi come in una terribile contrapposizione, l’immagine del centro storico di Camerino, da me visitato lo scorso luglio, ed il silenzio assordante delle sue strade deserte. E mi sono posto subito un interrogativo: Camerino, o Norcia, per fare un esempio, non meritano forse di tornare ad essere realtà vive, come L’Aquila? Il Rotary deve intervenire, deve dare il suo contributo affinché anche in quelle strade possano tornare a risuonare i passi di cittadini, studenti, turisti, e non solo quelli degli scarponi di qualche militare, sconsolato guardiano delle aree interdette.

Certo, non sono uno sprovveduto, e mi rendo conto che, pur essendo il Rotary, possiamo fare la differenza ma non i miracoli! Pertanto, facendo tesoro delle esperienze del passato, ho maturato l’idea che sia necessario operare, nelle zone che ancora attendono il nostro non più rinviabile contributo, interventi che rispettino i canoni della ispirazione originaria e genuina del progetto Fenice.

Il Rotary non può permettersi passi falsi. Le disponibilità economiche non sono illimitate e vanno impegnate con oculatezza, in modo diversificato. Le parole d’ordine dovranno essere economicità e sostenibilità: ovvero le indicazioni forniteci anche a livello internazionale.

L’attenzione alle spese deve essere un costante punto di riferimento. Non siamo un ente pubblico e non possiamo permetterci di replicarne un certo modo di operare, fatto di preventivi puramente indicativi ed opere i cui costi lievitano esponenzialmente, arrivando a raddoppiare, quando non a triplicare! Non è questo il mio modo di essere e di fare, né tanto meno del Rotary e dei rotariani.

Essere Leader, come il Rotary richiede, ci impone – e mi impone – di fare scelte decise, analizzando con pacatezza le situazioni ed intervenendo in modo fermo, là dove necessario. Mio padre mi ha insegnato che il primo soldo guadagnato è quello risparmiato. Purtroppo, in certi contesti il nostro brand non aiuta. A volte mi è capitato, quando chiedo un preventivo a nome del Rotary che il fornitore magari possa pensare …  ”beh sono rotaryani, possono pagare…” e  magari gonfia un po’ il prezzo, pensando di avere a che fare con dei benestanti sprovveduti. Niente di più sbagliato! Senza mortificare la qualità bisogna ricercare la soluzione economicamente più conveniente, senza aver paura delle “trattative” che non sminuiscono il nostro ruolo agli occhi degli interlocutori, ma anzi ne esaltano le capacità decisionali e gestionali. E’ questa la stessa logica che ho imposto ai miei collaboratori ed alla mia squadra. Paradossalmente questo modo di operare ha dato i frutti migliori proprio nei settori a me più lontani, perché è proprio nelle materie dove siamo meno “ferrati” che di solito procediamo con più prudenza. Quasi sempre, se si esclude la malafede, fa più danni l’eccessiva sicurezza del “competente” rispetto alla prudente inesperienza del neofita.

L’Aquila in realtà ha sollecitato anche una seconda riflessione, di carattere più generale. Il capoluogo abruzzese è una realtà anche Universitaria – come Camerino del resto – e quindi vien da sé il collegamento con il tema del mese che è quello della istruzione, o, per essere più precisi: l’alfabetizzazione e l’educazione di base. Leggendo i dati messi a disposizione su rotary.org emerge che “oltre 775 milioni di persone di età superiore a 15 anni sono analfabete, ossia il 17 per cento della popolazione mondiale adulta”. C’è tanto ancora da fare: dobbiamo impegnarci per sostenere l’alfabetizzazione e l’educazione di base, ridurre la disparità tra i generi nel campo dell’istruzione e accrescere l’alfabetizzazione tra gli adulti. La Fondazione Rotary interviene in queste aree attraverso borse di studio, donazioni e progetti di service in tutto il mondo. Mi piace citare una significativa frase di un rotaryano: “Quando insegni a qualcuno a leggere, è una capacità che durerà per tutta la sua vita e che verrà trasmessa nella comunità, da una persona all’altra” Mark Wilson.

Bene, veniamo ora a una piccola rassegna sulle iniziative principali che alcuni club mi hanno inviato per questo mese

  • 5 settembre, RC PESCARA, ore 20.30, Rosciano (Pe) incontro D. Giacalone autore del libro “Arrivano i Barbari”, presso Tenuta Marramiero, locandina
  • 6 settembre, MACERATA MATTEO RICCI, Macerata, Concerto con raccolta fondi per End Polio Now, locandina;
  • 7 settembre, RC Amelia Narni, Amelia, ore 20.00, concerto bandistico con raccolta fondi, locandina
  • 8 settembre, RC Recanati, ore 8.00, Insieme sui sibillini, escursione guidata a Visso e dintorni con successiva conviviale, locandina
  • 8 settembre, RC Avezzano, Festa di fine estate, 60 anniversario del club, locandina
  • 13 settembre, RC Foligno, ore 18.00, Foligno, Inaugurazione aula Paul Harris, presso Scuola media Carducci, evento realizzato con la collaborazione dei club di Assisi e Spoleto, locandina
  • 19 settembre, RC Urbino, evento dal titolo “Alle soglie del futuro. Nuovi scenari per l’umanità”, interverrà il Prof Francesco Sberlati  Università  di Bologna. Con conviviale a base di specialità enogastronomiche sarde;
  • 22 settembre RC Gubbio, RUN FOR YOU, passeggiata a passo libero, 7a edizione, raccolta fondi destinata all’associazione Impegno Onlus per il progetto Burkina Faso (pozzi acqua, salute, istruzione), locandina
  • 24 settembre, Rc Altavallesina-Grotte Frasassi, conviviale a tema con interventi di Lorenzo Barbagli e la D.ssa Antonella Artiaco “ CRESCERE tra REALE e VIRTUALE”, c/o sede H. Le Grotte, locandina

Da ultimo ricordo l’importante appuntamento di Francavilla al Mare (CH) per il Il Seminario Nuovi soci il 21 (S.I.N.S.) e il 22 per le Nuove Generazioni, senza tralasciare, pensando al futuro, di annotare sull’agenda che il 24 ottobre sarà il world end polio now day, giornata mondiale dedicata al nostro service più qualificante e, ad oggi, più riconoscibile e premiante, in termini di risultati, per il quale organizzeremo importanti iniziative.

Ricordo infine di scaricare sullo smartphone l’applicazione clubrunner con la quale si può letteralmente tenere in palmo di mano tutto il distretto: i recapiti di tutti i soci, la lista degli eventi (ai quali sarà possibile iscriversi e pagare online), i club e molto altro ancora. In ogni caso a Francavilla il 21 e 22  settembre alcuni componenti della sottocommissione distrettuale apposita saranno a disposizione per i chiarimenti, le indicazioni, ed i settaggi del caso.

Buon Rotary a tutti.

Basilio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *