Lettera del Governatore. Maggio

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Michele,
siamo arrivati a maggio dopo alcuni mesi travagliati, nei quali tutti abbiamo dovuto prendere decisioni difficili, anche perché onestamente nessuno si è mai trovato ad affrontare una emergenza come questa.
Mi piace però sottolineare che ancora una volta il Rotary, quello vero, quello del fare e non quello del disfare ha saputo mettersi in gioco e adattarsi superando le avversità e dando il proprio innegabile contributo.
Voglio citare alcuni passaggi che mi hanno colpito nella lettera del Presidente internazionale Maloney. Sono certo che tutti la leggerete ma vorrei sottoporre alla vostra attenzione alcune sue riflessioni:
migliorare la capacità di adattamento: questo è uno degli obiettivi del nuovo Piano d’azione del Rotary. Ebbene, questa capacità è stata messa a dura prova quest’anno… (quando) l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la pandemia a livello mondiale e ci siamo rivolti alle autorità per prendere decisioni più drastiche. Abbiamo chiesto a tutti i distretti e a tutti i club di evitare le riunioni in persona fino a nuovo avviso e di sostituirle con riunioni da remoto. Ringrazio i distretti e i club per essersi adeguati così rapidamente.
Il Consiglio centrale del Rotary si è riunito per la prima volta in assoluto da remoto per prendere la decisione più difficile di tutte: annullare la Convention del Rotary International 2020 (…) abbiamo iniziato quest’anno rotariano promuovendo l’importanza del nuovo Piano d’azione per tutti i Rotariani e Rotaractiani. Oggi stiamo mettendo in atto quel piano per necessità. Questa operazione include la possibilità di coinvolgervi in un’esperienza simile a una convention attraverso un evento virtuale. Prossimamente sapremo darvi maggiori informazioni a riguardo.
Il mondo sta cambiando rapidamente e il Rotary deve fare altrettanto. La nostra capacità di adattamento e la nostra forza ci aiuteranno a guidare questa esperienza. Ora più che mai, il mondo ha bisogno della nostra leadership. Il Rotary connette il mondo, nel vero senso della parola.
Il mese di maggio è il mese dedicato all’Azione per i giovani; i giovani, il nostro futuro, coloro ai quali abbiamo il dovere di essere di esempio nei comportamenti e nei valori.
Il Manuale di Procedura 2019 indica, nelle pagine riguardanti i principi del Rotary, qual è lo Scopo del Rotary (gli stessi che si trovano negli Statuti del RI e del Rotary Club, rispettivamente agli Art. 4 e 5:
“Lo scopo del Rotary è diffondere il valore del servizio, motore e propulsore ideale di ogni attività. In particolare, esso si propone di:
Primo. Promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri soci per renderli meglio atti a servire l’interesse generale.
Secondo. Informare ai principi della più alta rettitudine l’attività professionale e imprenditoriale, riconoscendo la dignità di ogni occupazione utile e facendo sì che venga esercitata nella maniera più nobile, quale mezzo per servire la collettività.
Terzo. Orientare l’attività privata, professionale e pubblica di ogni socio del club secondo l’ideale del servizio.
Quarto. Propagare la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace a livello internazionale mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone esercitanti diverse attività economiche e professionali, unite nel comune proposito e nella volontà di servire.”
Poche ore fa che mi è giunta la notizia che dai colloqui di alcuni soci con il Decano, il PDG Mario Bellucci, egli non risulterebbe essere l’estensore delle email che tanto hanno offeso e indignato molti in queste settimane, e che mi risulta ancora vengano strumentalizzate da qualcuno per fini poco commendevoli.
Devo dire che alcuni dubbi aleggiavano, per cui mi accerterò personalmente che il fatto sia reale. Comprenderete bene che questo comportamento, se confermato dai fatti, non violerebbe solo le norme del nostro sodalizio, ma anche le leggi Italiane e ancor di più il buon senso, l’etica e il buon costume.
Cari Amici, posso confermare che, per come ho avuto modo di conoscerli, i due candidati sono persone per bene ed entrambe hanno voglia di impegnarsi per il Distretto, per cui vi esorto a non farvi distogliere dai vostri convincimenti, che dovrete maturare in piena e assoluta autonomia, senza lasciarvi fuorviare da discutibili prese di posizione che concretizzano comportamenti molto poco rotariani, che finiscono per produrre danni a entrambi i candidati.
Predichiamo la pace e la comprensione tra i popoli nel mondo e non applichiamo questi principi tra di noi? Un momento di espressione democratica non può e non deve tramutarsi in una guerra.
L’invito non può che essere quello di guardare avanti, a un Rotary del fare, a un Rotary della concretezza e della operatività, a un Rotary attento alle problematiche concrete e non alle carte bollate, a un Rotary fatto di concretezza e non di bizantinismi, perché il concetto di amicizia rotariana, che esiste e deve esistere, non finisca per ridursi a una vuota formula o, peggio ancora, a una contraddizione in termini.
un caro abbraccio a tutti
                              
  Basilio

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